giorno 186) Aspettando Godot

Aspettando Godot

Sono ancora qui, in attesa dopo tanti mesi che finalmente arrivi il mio Medical Treatment Visa (subclass 602): il Visto Medicale Australiano indicato anche per Donatori di organi.

Quando cominciai a organizzare la logistica del mio futuro trasferimento a Sydney, non avendo ottenuto nessuna informazione né dal CRT-ER(Centro Regionale Trapianti), né dall’AIDO, ho dovuto indagare in Internet per risalire anche alla documentazione necessaria e specifica per il mio caso: “una donazione di rene a congiunto italiano resident alien a Sydney.”

Una ricerca notevole prima di arrivare al risultato che però non ci ha evitato l’attesa spossante del nulla osta Australiano, più precisamente da Canberra, dove erano state inviate le 15 pagine della domanda e  tutta la documentazione necessaria per avallare la richiesta del Visto. Alla faccia della burocrazia snella.

In Italia il tema trapianti è molto sentito ma forse ancora poco diffuso, soprattutto le donazioni da vivente. Ecco perché l’assenza di informazioni sul mio caso specifico non mi ha lasciato sorpresa, mi ha invece deluso la mancanza di empatia, anche solo nel tentare di trovarmi un indirizzo mail o in Internet cui fare riferimento.

Ecco, ho provato la solitudine.

Lo fate in Australia il trapianto? Allora è un problema loro.

NO. E’ un problema MIO.

Sono nel periodo della mia vita T.C: TragiComico o Troppo Ciurlare (nel manico)

Domani è un altro giorno.⇒