giorno 121) Fammi un bel sorriso!

Fammi un bel sorriso!

“Uno, due, tre, fammi un bel sorriso!”

Guardo le e foto di quando eravamo piccoli. Sembrano quasi fotogrammi di un film in bianco e nero. Con i miei fratelli ho sempre avuto un legame forte, anche se ognuno ha scelto la sua strada, anche se siamo diversi. E non è così scontato. Quello che ci sta succedendo è come una cartina al tornasole, ora che le nostre vite sono state tracciate, abbiamo le nostre famiglie e siamo stati a lungo concentrati nelle rispettive carriere.

La prima risposta emotiva alla richiesta di aiuto del “secondo” è stata immediata e  identica sia da parte mia, sia del “più piccolo”.

“SI’! Certo che te lo do io il rene!”

Poi il caos. Un tornado di sensazioni, paura, fretta, sgomento, …e adesso? Chi glielo dà tra noi due?

“Ti senti pronta?”

“Si’, credo di sì. E tu?”

“Anch’io, sul serio.”

Poi un lungo periodo di esami e controlli medici e viaggi. Infine la decisione demandata ai medici australiani, al team che dovrà effettuare gli interventi.

” Ciao Luca, allora hanno deciso. Glielo darò io.”

” Ok. Come stai? E Jean (mio marito ndr), come l’ha presa? “

” Ora ne parliamo. Ma già so la risposta.”

Questo è stato il periodo della mia vita FdT, Fuori di Testa o Forse devo Tremare (almeno un po’)

Domani è un altro giorno ⇒