giorno 48) La polémique

 La polémique

“Per riassumere: io, italiana residente in Italia, vorrei donare un rene a mio fratello, italiano ma resident alíen in Australia.”

Aspetto gli esiti degli esami medici richiesti e comincio ad approfondire l’argomento: come, dove, quando e perché. Telefono e scrivo e telefono e riscrivo, vado alla ASL, chiamo l’Aido, chiamo il CRT (Centro Regionale Trapianti), cerco informazioni e supporto…

Il caso è ostico, leggi: mai affrontato prima e ogni Regione ha inoltre un suo protocollo.

Vai in Australia? Chiedi agli Australiani.

Io a CRT: “Scusi, a a chi mi devo rivolgere quando rientrerò per i controlli periodici?”

CRT: “Ah non saprei, forse le conviene domandare alla ASL”

Ho chiamato Il Centro Trapianti, non una gelateria. E qui mi fermo.

“AMBARABACICCICOCÒ
TRE CIVETTE SUL COMÒ
CHE FACEVANO L’AMORE
CON LA FIGLIA DEL DOTTORE,
IL DOTTORE S’AMMALÒ’
AMBARABACICCICOCÒ”

Santo Internet è accorso in mio aiuto. Scopro un mondo sommerso di  Associazioni Onlus Italiane dedicate alla Donazione di Rene per lo più inutili, scarse di informazioni o non aggiornate, ma anche alcuni indirizzi con tanti link chiarificatori e approfondimenti.

A uso e consumo di chi si troverà in futuro nei miei panni:

malatidireni.it

fondazioneitalianadelrene.org

normativa AIRT (Associazione Interregionale Trapianti)

givenakidney ( cosa sapere, cosa fare prima e dopo)

ASL (esenzione ticket donatori di organi- cod.T01)

Questo periodo lo definirei  “Ne cassez pas mes boules” o  “noio vulevon savoir per dove dovrei andare,dove devo andare.”

Domani è un altro giorno. ⇒

 

Annunci